• CV
  • Contatti
  • English
  • CV
  • Contatti
  • English

Content Design › EE

Network features

Unico content designer, in collaborazione con UX designer e Product Owner.

Il redesign dell’interfaccia di gestione delle network features di Mobile Manager prevedeva di semplificare l’utilizzo delle funzionalità di rete esistenti e introdurne 18 nuove.

Analizzando le funzionalità disponibili, ho individuato problemi di organizzazione, denominazioni poco chiare e logiche di attivazione incoerenti. Ho quindi proposto di intervenire prima su questi aspetti, presentando alcune ipotesi di riorganizzazione per dimostrare la necessità di ripensare le funzionalità prima ancora della loro interfaccia di gestione.

Ho sostenuto la proposta attraverso il confronto con il Product Owner, gli sviluppatori e altri stakeholder coinvolti, anche esterni al team di progetto. Questo percorso ha portato all’approvazione di una fase preliminare di revisione delle funzionalità, diventata parte integrante del redesign.

Il lavoro ha permesso di definire un sistema più coerente e comprensibile, capace di accogliere le 18 nuove funzionalità e di costituire la base per riprogettare la loro gestione all’interno di Mobile Manager.

Il documento delle funzionalità: gruppo, nome tecnico, descrizione, nome per i clienti, informazioni e funzionamento

Un passo indietro

Per rendere le network features più comprensibili, ho lavorato alla revisione dei nomi, delle descrizioni e dei tooltip, ma soprattutto alla loro organizzazione e alle logiche di funzionamento.

Nell’interfaccia precedente, le funzionalità erano presentate in un semplice elenco, senza raggruppamenti che aiutassero a orientarsi. Questo rendeva difficile individuare rapidamente l’opzione desiderata, mentre denominazioni poco chiare e comportamenti incoerenti complicavano la comprensione delle diverse funzionalità.

Ho raccolto le proposte di revisione in un documento Excel che, per ogni funzionalità, definiva il nome, la descrizione, la categoria di appartenenza e il comportamento previsto. Il documento è diventato la base del confronto con Product Owner, sviluppatori e stakeholder per arrivare a una soluzione condivisa.

Manage Services con l’avviso giallo che segnala aggiornamenti ancora in elaborazione e il link Check request log
Network features panel with features grouped into Roaming, Voicemail, Wi-fi, Restrictions and Premium rate services

Ogni cosa al suo posto

La nuova tassonomia ha permesso di raggruppare le network features in categorie basate sull’area di pertinenza, rendendo più semplice individuare le funzionalità e comprenderne le differenze.

Questa organizzazione è stata adottata nella nuova interfaccia, permettendo di gestire un numero maggiore di opzioni, comprese le 18 nuove funzionalità, senza aumentare la complessità della navigazione.

Close-up of the feature groups, including Restrictions

Quando on significa off

Le funzionalità che prevedevano il blocco di un servizio seguivano una logica opposta alle altre: attivarle significava applicare una restrizione.

Per evitare ambiguità nell’interpretazione degli interruttori, ho proposto di riunirle in una categoria dedicata, Restrictions, distinguendole dalle funzionalità che consentivano di abilitare un servizio.

Roaming group expanded: Roaming capability with On, Off and Voice and SMS only options

Questione di logica

Alcune funzionalità appartenevano a una determinata categoria, ma seguivano una logica opposta rispetto alle altre. Full roaming bar, per esempio, riguardava il roaming e doveva quindi rimanere nel relativo gruppo. Tuttavia, mentre le altre funzionalità permettevano di abilitare un servizio, attivare Full roaming bar significava bloccarlo.

Per risolvere questa incoerenza alla radice, già nella fase preliminare ho proposto di rinominare la funzionalità Roaming capability e invertirne la logica, in modo che l’interruttore su on indicasse che il roaming era abilitato.

Manage Services con l’avviso giallo che segnala aggiornamenti ancora in elaborazione e il link Check request log
Network features confirmation message with processing times highlighted

Ridurre le incertezze

Nella nuova iterazione del messaggio di conferma abbiamo rivisto le informazioni sui tempi necessari per elaborare una richiesta di aggiornamento, rendendole più precise. L’obiettivo era aiutare le persone a capire meglio quando aspettarsi il completamento dell’operazione, evitando aspettative sbagliate.

Update services con il messaggio di conferma: tempi fino a 24 ore in evidenza e i bottoni Submit updates e Not now

Una volta riorganizzate le network features e rese più semplici da gestire, ci siamo concentrati sulle altre operazioni di Mobile Manager: le richieste dei codici PAC e STAC e le disconnessioni.

Gestione dei servizi →

Content Design › EE

Network features

Unico content designer, in collaborazione con UX designer e Product Owner.

Il redesign dell’interfaccia di gestione delle network features di Mobile Manager prevedeva di semplificare l’utilizzo delle funzionalità di rete esistenti e introdurne 18 nuove.

Analizzando le funzionalità disponibili, ho individuato problemi di organizzazione, denominazioni poco chiare e logiche di attivazione incoerenti. Ho quindi proposto di intervenire prima su questi aspetti, presentando alcune ipotesi di riorganizzazione per dimostrare la necessità di ripensare le funzionalità prima ancora della loro interfaccia di gestione.

Ho sostenuto la proposta attraverso il confronto con il Product Owner, gli sviluppatori e altri stakeholder coinvolti, anche esterni al team di progetto. Questo percorso ha portato all’approvazione di una fase preliminare di revisione delle funzionalità, diventata parte integrante del redesign.

Il lavoro ha permesso di definire un sistema più coerente e comprensibile, capace di accogliere le 18 nuove funzionalità e di costituire la base per riprogettare la loro gestione all’interno di Mobile Manager.

Il documento delle funzionalità: gruppo, nome tecnico, descrizione, nome per i clienti, informazioni e funzionamento

Un passo indietro

Per rendere le network features più comprensibili, ho lavorato alla revisione dei nomi, delle descrizioni e dei tooltip, ma soprattutto alla loro organizzazione e alle logiche di funzionamento.

Nell’interfaccia precedente, le funzionalità erano presentate in un semplice elenco, senza raggruppamenti che aiutassero a orientarsi. Questo rendeva difficile individuare rapidamente l’opzione desiderata, mentre denominazioni poco chiare e comportamenti incoerenti complicavano la comprensione delle diverse funzionalità.

Ho raccolto le proposte di revisione in un documento Excel che, per ogni funzionalità, definiva il nome, la descrizione, la categoria di appartenenza e il comportamento previsto. Il documento è diventato la base del confronto con Product Owner, sviluppatori e stakeholder per arrivare a una soluzione condivisa.

Manage Services con l’avviso giallo che segnala aggiornamenti ancora in elaborazione e il link Check request log
Network features panel with features grouped into Roaming, Voicemail, Wi-fi, Restrictions and Premium rate services

Ogni cosa al suo posto

La nuova tassonomia ha permesso di raggruppare le network features in categorie basate sull’area di pertinenza, rendendo più semplice individuare le funzionalità e comprenderne le differenze.

Questa organizzazione è stata adottata nella nuova interfaccia, permettendo di gestire un numero maggiore di opzioni, comprese le 18 nuove funzionalità, senza aumentare la complessità della navigazione.

Close-up of the feature groups, including Restrictions

Quando on significa off

Le funzionalità che prevedevano il blocco di un servizio seguivano una logica opposta alle altre: attivarle significava applicare una restrizione.

Per evitare ambiguità nell’interpretazione degli interruttori, ho proposto di riunirle in una categoria dedicata, Restrictions, distinguendole dalle funzionalità che consentivano di abilitare un servizio.

Roaming group expanded: Roaming capability with On, Off and Voice and SMS only options

Questione di logica

Alcune funzionalità appartenevano a una determinata categoria, ma seguivano una logica opposta rispetto alle altre. Full roaming bar, per esempio, riguardava il roaming e doveva quindi rimanere nel relativo gruppo. Tuttavia, mentre le altre funzionalità permettevano di abilitare un servizio, attivare Full roaming bar significava bloccarlo.

Per risolvere questa incoerenza alla radice, già nella fase preliminare ho proposto di rinominare la funzionalità Roaming capability e invertirne la logica, in modo che l’interruttore su on indicasse che il roaming era abilitato.

Manage Services con l’avviso giallo che segnala aggiornamenti ancora in elaborazione e il link Check request log
Network features confirmation message with processing times highlighted

Ridurre le incertezze

Nella nuova iterazione del messaggio di conferma abbiamo rivisto le informazioni sui tempi necessari per elaborare una richiesta di aggiornamento, rendendole più precise. L’obiettivo era aiutare le persone a capire meglio quando aspettarsi il completamento dell’operazione, evitando aspettative sbagliate.

Update services con il messaggio di conferma: tempi fino a 24 ore in evidenza e i bottoni Submit updates e Not now

Una volta riorganizzate le network features e rese più semplici da gestire, ci siamo concentrati sulle altre operazioni di Mobile Manager: le richieste dei codici PAC e STAC e le disconnessioni.

Gestione dei servizi →